Leon de Oro de la XII Bienal de Venecia a Rem Koolhas

Ayer dia 28/08/2010 fue la entrega de premios en la ceremonia de inauguración de la Bienalle de Venecia. Aqui un anticipo de lo que en los proximos dias ire completando dada la acumulacion de informacion que me ha creado un cuello de botella.

Leon de Oro a propuesta de la directora Kazuyo Sejima para Rem Koolhas (Holanda, 17 de noviembre de 1944).
Rem Koolhaas, es reconocido en el panorama actual de la arquitectura; a sus 66 años ha dejado tras de sí una estela de obras trascendentales, su legado; no solo en cemento trasciende al papel ya que es autor de destacados textos sobre la teoría de la Arquitectura siendo ganador del premio Pritzker en el año 2000, confirmándolo como un estandarte de la construcción en China; en el año 2008 la revista TIMES lo colocó en la lista de las 100 personas más influyentes de la época.

Rem Koolhaas wins Golden Lion at Venice Biennale from OMA on Vimeo.

Sus manos han trazado proyectos que van desde el Netherlands Dance Theatre de La Haya (Holanda), el Nexus Housing de Fukuoka (Japón), el Kunsthal de Rotterdam (Holanda) o el Grand PalaisEuralille de Lille (Francia). En conmemoración del Bicentenario en México llevaría el proyecto “torre del bicentenario” pero lamentablemente fue cancelado sin embargo no hay duda que Koolhaas sera un personaje entrañable alrededor del mundo que perdurará al paso de los años influenciando como lo hace ahora a otros virtuosos de la arquitectura.

Su estudio de arquitectura OMA y el ahora segregado de MediaLab AMO han presentado una propuesta de ampliacion del Palazzio y del puente mas emblematico y antiguo de Venecia, el Rialto. Por encargo de la familia Benetton, propietaria de la Fondaco dei Tedeschi que data de 1228 y que sirvio de alojamiento entre otros a Napoleon. (1)

El destino nos hace coincidir en Venecia con Beatriz Colomina como presidenta del jurado que ha otorgado el Leon de Oro de esta edición.(2)
He asistido a muchas conferencia de esta arquitecta profesora de la
Princeton University y de Barcelona de nacimiento.

Cuyos premios han recaido en Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale al Regno del Bahrain.

Leone d’Oro para el mejor proyecto de la muestra People meet in architecture
a junya.ishigami+associates. Architecture as air: Study for château la coste

(1)Venice, 27 August, 2010 – OMA today unveils its design for the major restoration and redefinition of one of Venice‘s largest and most iconic buildings: the Fondaco dei Tedeschi, a property owned by the Benetton family, adjacent to the Rialto Bridge on the Grand Canal.

First constructed in 1228, the Fondaco dei Tedeschi began as a trading post for German merchants and became a customs house under Napoleon in 1806. Its use as a post office has diminished in recent years, leaving much of the building unused and inaccessible for the first time in centuries. The latest evolution of the Fondaco will create a thriving contemporary trading post in the form of a culturallyprogrammed department store.


The Fondaco dei Tedeschi, twice rebuilt completely, with its current configuration dating from 1506, has undergone many radical transformations since then. To accommodate new uses, its towers have been removed, courtyard covered with glass, structure rebuilt, façade restored, and new windows added, among many other interventions. For the Fondaco, preservation is a history of change.


Commissioned by the Benetton family’s property group, OMA has designed a range of architectural modifications and developed a cultural program to reactivate the building as a vital public space, from top to bottom. A terrace with rare views of the Grand Canal will be created by removing two sides of the existing roof, leaving the building‘s profile intact while unlocking exciting potential for the Fondaco dei Tedeschi as a major destination and vantage point for tourists and Venetians alike. The rooftop, together with the courtyard below, will become a public venue for events including exhibitions and film screenings. A yearround cultural program will be aimed at locals and touriststhe 20 million who visit the city each year, as well as the 900,000 who come specifically for the Biennales and festivals.


The new Fondaco dei Tedeschi, as both prestige department store and public event space, aims to reestablish the historic Venetian connection between culture and commerce. The Benetton family has always demonstrated this twin spirit, uniting the innovative and international with profoundly local, Venetian roots.


New entrances to the Fondaco will be created from the Campo San Bartolomeo and the Rialto to encourage circulation, escalators will be added to create a new public route through the building, rooms will be consolidated in a way that respects the Fondaco‘s structure, while crucial historic elements like the corner rooms will remain untouched. Historic aspects of the building, lost for centuries, will be resurrected: the walls of the gallerias will once again become a surface for frescoes, reappearing in a contemporary form.


OMA’s renovation schemeboth ambitious and subtlecontinues the Fondaco dei Tedeschi‘s tradition of vitality and adaptation. Venice will acquire a landmark department store that will become a shared civic facility and a crucial element in the cultural fabric of the cit

(2) il Leone d’oro alla carriera a Rem Koolhaas

La Giuria internazionale della 12. Mostra Internazionale di Architettura composta da Beatriz Colomina (Spagna) Presidente della Giuria, Francesco Dal Co (Italia), Joseph Grima (Italia), Arata Isozaki (Giappone), Moritz Küng (Svizzera) e Trinh T. Minh-ha (Vietnam), ha deciso di attribuire nel modo seguente i premi ufficiali della Biennale Architettura 2010:
Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale al Regno del Bahrain
(Padiglione alle Artiglierie, Arsenale)
Reclaim
Espositori: Bahrain Urban Research Team (Tamadher Al Fahal; Muna Yateem; Fay Al Khalifa; Deena Ashraf; Fatema Al-Hammadi; Mohammed Al-Qari); LAPA (Harry Gugger; Leopold Banchini; Simon Chessex; Russell Loveridge; Ning Liu) e Camille Zakharia (fotografo e ingegnere) e Mohammed Bu Ali (produttore cinematografico)
Commissari: Ministry of Culture & Information; Noura Al-Sayeh. Curatori: Noura Al-Sayeh; Fuad Al-Ansari
Leone d’Oro per il miglior progetto della Mostra People meet in architecture
a junya.ishigami+associates (Giappone, espone alle Corderie dellArsenale)
Architecture as air: Study for château la coste
Leone d’Argento per un promettente giovane partecipante alla Mostra People meet in architecture
a OFFICE Kersten Geers David Van Severen + Bas Princen
(Belgio e Olanda, espongono al Giardino delle Vergini, Arsenale)
7 rooms 21 Perspectives
La Giuria ha inoltre deciso di assegnare tre Menzioni speciali a:
Amateur Architecture Studio (Cina, espone alle Corderie, Arsenale)
Decay of a Dome
Studio Mumbai (India, espone alle Corderie, Arsenale)
Work Place
Piet Oudolf (Paesi Bassi, espone al Giardino delle Vergini)
Il Giardino delle Vergini

Le motivazioni della giuria internazionale:
Leone d’oro per la migliore Partecipazione nazionale
Considerata la varietà degli sviluppi urbani che il Regno del Bahrain avrebbe potuto voler presentare in questa Mostra, la giuria è stata particolarmente colpita dalla scelta di una lucida ed efficace autoanalisi della relazione del paese con il rapido cambiamento della sua linea costiera. In questo intervento forme di architettura transitoria sono presentate come dispositivi capaci di rivendicare il mare come spazio pubblico: una risposta eccezionalmente semplice, nonostante la sua impellenza, a People meet in architecture, il tema proposta dal direttore della Mostra Kazuyo Sejima.
Leone d’oro per il miglior progetto della Mostra People meet in architecture
Con il premio a Architecture as air: study for château la coste la giuria desidera riconoscere la visione unica ed eccezionalmente rigorosa del suo autore, Junya Ishigami. Il lavoro spinge allestremo i limiti della materialità, visibilità, tettonica, leggerezza e, in ultimo, dellarchitettura stessa.
Leone d’Argento per un promettente giovane partecipante alla Mostra People meet in architecture
L’assegnazione del Leone d’argento a OFFICE Kersten Geers David Van Severen in collaborazione con il fotografo Bas Princen è un riconoscimento delle notevoli potenzialità degli architetti e della loro attuale collaborazione. La giuria è stata colpita dalla loro capacità di conciliare l’analisi fotografica e l’intervento progettuale in una visione coerente, in particolare in considerazione dellassonanza del progetto con il tema proposto dal direttore della Mostra Kazuyo Sejima.
Menzioni speciali:
Una menzione speciale è stata conferita all’opera Decay of a Dome del team composto da Wang Shu, Vito Bertin, Lu WenYu di Amateur Architecture Studio. È stata apprezzata la saggezza del progetto la cui strutturaleggera, mobile ed estremamente semplicepuò agevolmente essere assemblata o riportata allinesistenza.
Una menzione speciale è stata conferita a Studio Mumbai Architects per l’ambiente totalizzante presentato nella loro installazione – uno sguardo eccezionale nel contesto creativo dellatelier in cui l’opera degli architetti ha origine.
Una menzione speciale è stata conferita allarchitetto del paesaggio Piet Oudolf per il suo Giardino delle Vergini, delicato e impressionistico nella sua accurata orchestrazione. La giuria ha interpretato l’intervento come un’efficace trasposizione nel paesaggio del tema di questa Biennale.
Alla cerimonia di premiazione e inaugurazione della 12. Mostra, chesi è svolta il 28 agosto a Venezia ai Giardini alle ore 16.00, sono stati inoltre consegnati i Leoni d’Oro assegnati dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, su indicazione del direttore, Kazuyo Sejima:
il Leone d’oro alla carriera
a Rem Koolhaas
il Leone d’oro alla memoria
a Kazuo Shinohara
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